“stampa”

sulla rivista CICLISMO di ottobre 2011


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IL TRICOLORE MARCO CELLINI SI IMPONE CON AUTORITA’ ALLA QUOTA 1000

In 600 al via per l’appuntamento ciociaro del circuito Inkospor Mtb Marathon Lazio

Fiuggi (FR): La marathon Quota 1000 ha chiuso in grande stile il circuito Inkospor Mtb Marathon Lazioper merito delle vittorie assolute del tricolore élite sport cross country, d’inverno e marathon Marco Cellini(Cicli Taddei) e dell’M1 Emiliano Dominici (Ciclotech Mtb Runners) che hanno dimostrato tutto il loro potenziale agonistico mantenendo fede al pronostico.

Sono stati 600 corridori in rappresentanza di 100 squadre provenienti da Lazio, Campania, Molise, Abruzzo e Puglia che hanno affollato il Centro Sportivo Capo I Prati sede di partenza e arrivo.  La regia organizzativa è stata curata dall’ASD Tefuji Bike del presidente Massimo Severa a fianco degli instancabili Mauro Soscia, Massimo Lombardi, Paolo Manetta, Gianni De Santis, Giorgio Cappella, Diego Gloria , Claudio Ariaudo , Marco Severa, Massimo Grazioli e Gianluca Fiorini che hanno curato in maniera impeccabile ogni dettaglio organizzativo senza lasciare nulla al caso.

Da sottolineare anche l’aiuto, sia logistico che fisico, fornito da bikers di altre società sportive o singole persone come ad esempio Fabio Quattrocchi, Claudio Ferrar , Paolo Imperatori, Arnaldo Montanini ed Enrico Rizzi che hanno dato il loro instancabile apporto per far si che l’evento riuscisse nel migliore dei modi.

L’edizione 2011 ha proposto per la prima volta un percorso nuovo di zecca senza il Monte Scalambra (che ha caratterizzato le quattro precedenti edizioni) con il passaggio caratteristico in pieno centro cittadino di Fiuggi (per celebrare il centenario della nascita della città) e poi lo sterrato con la salita di San Rocco, il tetto del Mondo, il laghetto di Acuto, la Madonna della Stella e la riserva naturale del Lago di Canterno con tratti tecnici ma anche piuttosto scorrevoli  capaci di accontentare e soprattutto esaltare le qualità di tutti i bikers. In programma  la marathon di 62 chilometri (dislivello 1512 metri), la Point to Point di 50 chilometri aperta dagli juniores in su (dislivello 1150 metri) e quello escursionistico di 24 chilometri (dislivello 713 metri) riservato agli esordienti, agli allievi, ai non tesserati e ai ciclo-escursionisti.

La Quota 1000 era valida anche come sesta ed ultima prova del circuito Inkospor Mtb Marathon Lazio che quest’anno ha interessato le località di Fondi (Monti Aurunci),  Trevignano Romano (Lago di Bracciano), Pratoni del Vivaro (Colli Albani-La Via Sacra), Cura di Vetralla (Montefogliano) e Castelnuovo di Farfa (Valle del Farfa).

La gara marathon è vissuta principalmente sullo scontro diretto tra i due “titani” del fuoristrada:  il pluritricolore 2011 Marco Cellini (élite sport, Cicli Taddei) e il campione europeo e mondiale Massimo Folcarelli (M2, Drake System Nw Sport) che hanno dato subito spettacolo in occasione del passaggio lungo le strade del centro storico di Fiuggi in cui cercavano di distanziare Giovanni Gatti (Biciclo Team New Limits) e Angelo Mirtelli (Ciociaria Bike).
Molto combattivo è stato Cellini che ha cercato di staccare a ripetizione il diretto rivale Folcarelli già a partire dalla salita di San Rocco e nei pressi del laghetto di Acuto ma il portacolori della Drake System è riuscito a rintuzzare gli attacchi di Cellini che ha poi dato inizio al suo show solitario attorno al 30.mo chilometro.

Alla deviazione Marathon/Point to Point, Cellini era riuscito ad accumulare 27″ su Folcarelli, 3’14” su Mirtelli, 3’43” su Gatti,  5’25” suGiovanni Pensiero (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike), 6’15” su Alessio Cellini (Cicli Taddei), 7’12” su Donato D’Aurora (Scott Nw Sport), 7’19” su Giorgio Mottironi (Scott Nw Sport), 9’14” su Francesco Infelli (Vittorio Bike Montefogliano) e 9’41” su Zefferino Grassi (Scott Nw Sport).

La seconda parte di gara è stata tutta nel segno  di Cellini (primo anche tra gli élite sport) che non ha sofferto neanche la temuta asperità di Madonna della Stella riuscendo a tagliare il traguardo del Centro Sportivo Capo I Prati  in perfetta solitudine. Il podio è stato completato da Folcarelli giunto (primo tra gli M2) sotto il traguardo a 2’59” e un sorprendente Gatti a 8’05”, leader della categoria open, al rientro alle corse dopo essere stato tre mesi fermo ai box per problemi di salute.

Nel percorso lungo sono stati proclamati anche gli altri vincitori delle rispettive categorie di appartenenza: Giovanni Pensiero (M1, Nw Sport Cicli Conte Fans Bike), Zefferino Grassi (M3, Scott Nw Sport), Vittorio Pallino (M4, Bike e Sport Team), Stefano Sarti (M5, Bikemotion), Antonio Bufalini (M6, Ciociaria Bike), Osvaldo Procaccini (M7+, Colli Albani Mtb Ariccia), la campionessa italiana di ciclocross Maria Adele Tuia (Master Donna 1, Drake System New Sport), la pluricampionessa laziale del fuoristrada Claudia Cantoni (Master Donna 2, Nw Sport Cicli Conte Fans Bike).

Sulla scia del duello Cellini-Folcarelli nella marathon, il leader assoluto della point to point di 50 chilometri è stato lo specialista Emiliano Dominici (Ciclotech Mtb Runners), il migliore nella categoria M1, che ha messo ipoteca al trionfo finale negli ultimi 30 chilometri lasciando Paolo Viola (M1. Giant Bikextreme) all’arrivo con un gap di 1’45” e Gianni Panzarini (Drake System Nw Sport) a 2’48” dominatore tra gli M3.

Tra i successi parziali di categoria nella point to point si sono registrati quelli di Simone Del Giovane (Juniores, Biciclo Team New Limits), Luca Proietti (Master Junior, Ciociaria Bike), Leandro Rotondi (Elite Sport, Drake System Nw Sport), Francesco Polidori (M2, Piesse Cycling Team), Ernelio Massarucci (M4, Bicimania La Base Terni), Fabio Quattrocchi (M5, Ciociaria Bike), Luciano Quintarelli (M6, Drake System Nw Sport), Arturo Palmieri (M7+, Nw Sport Cicli Conte Fans Bike),  Alessandra Baroncini (Master Donna 1, Piesse Cycling Team) e Barbara Poggesi (Master Donna 2, Biciclo Team New Limits)

Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione il vice sindaco di Fiuggi Alberto Festa, il presidente del consorzio Marathon lazio Luciano Caucci e per il comitato FCI Lazio il vice presidente Tony Vernile, il consigliere Paolo Imperatori e il responsabile della struttura tecnica del fuoristrada Enrico Rizzi.

Dobbiamo ringraziare tutte le società che hanno partecipato – ha affermato Tony Vernile – e gli organizzatori che hanno fatto cose in grande nell’allestire la manifestazione più importante della Ciociaria nel settore marathon. È tutta da elogiare la macchina organizzativa della Tefuji Bike che è riuscita a mantenere questa manifestazione ad alti livelli”

Ai complimenti di Tony Vernile si associano quelli di Massimo Severa, presidente della Tefuji Bike: “Bilancio buonissimo sotto tutti gli aspetti. Speriamo l’anno prossimo di essere presenti e migliorare sempre.  Anche quest’anno abbiamo lavorato sodo con tutti i volontari e con il sostegno di enti e sponsor. Quota 1000 è nata anche per far conoscere il nostro  territorio che vale la pena vivere sia in gara che fuori gara senza dimenticare la sana competizione sportiva , e tutto questo è possibile da cinque edizioni grazie a tutti i cittadini, le associazioni di volontari e le società regionali ed extra regionali che ci onorano della propria presenza ”

Tutti i bikers, dal primo all’ultimo, sono stati visibilmente soddisfatti e divertiti dopo l’arrivo. Gli apprezzamenti sul percorso, ben segnalato e presidiato, sono stati condivisi all’unanimità anche dai meno allenati assieme ai ristori, il servizio docce, lavaggio bici e il pasta party preparato dai volontari fiuggini aderenti a Tefuji Bike.

Molto apprezzato , poichè presente per la prima volta in una gara del circuito laziale , il servizio di conferma delle iscrizioni , con comunicazione dei pettorali e delle griglie assegnate , ed in ultimo , l’invio di uno SMS a tutti gli atleti che avevano comunicato il proprio numero di cellulare , con la comunicazione dei propri risultati di gara. Da segnalare un partecipante che , in una mail inviata nel dopogara agli organizzatori,  ha affermato “Percorso bellissimo , organizzazione perfetta , informatizzazione avanzata , SMS di fine gara , sembrava di essere alla Dolomiti Superbike“.

I familiari e  gli accompagnatori hanno deciso di trascorrere la giornata anche all’insegna del completo relax  con l’apertura della piscina del Centro Sportivo. Grandi consensi ha riscosso anche l’iniziativa promozionale della ditta TRIONO, presente all’interno del Centro con un apposito stand,  per provare la gamma di prodotti  e l’efficacia delle creme commercializzate che permettono di combattere efficacemente l’accumulo di acido lattico.

Sky AB Channel  manderà in onda venerdì 9 settembre alle ore 22,30 un servizio di circa 30 minuti corredato dei momenti più salienti delle gara a cura di Nicola Carlone (riprese e montaggio di Luigi Leo) che si potrà vedere anche sul web al sito www.livetvsport.it

Encomiabile l’operato dei giudici di gara FCI (Agapito Di Tullio, Luca Catano, Carlo ed Helvezia Massari) in stretta sinergia con lo staff di Champion Chip (Stefano Tari, Andrea Paolucci, Joao Britos, Virginia Poblete) per la stesura delle classifiche ufficiali.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI
Marco Cellini, primo nel percorso Marathon: “Vincere in casa ha un sapore particolare, ti fa sentire bene ed è motivo di grande orgoglio. Ho corso sui miei livelli massimi, ci tenevo molto e ho vinto come mi ero immaginato. Un’ottima domenica per chiudere un ottimo anno.

Massimo Folcarelli, secondo nel percorso Marathon: “Il percorso è stato bello ma agonisticamente davvero intenso anche quest’anno senza il Monte Scalambra. Le ultime salite si fanno sentire e non mi hanno lasciato tregua ai miei muscoli. Si comincia a preparare il ciclocross con ottime sensazioni e a raggiungere la forma”.

Giovanni Gatti, terzo nel percorso Marathon:  “Per prima cosa voglio ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine nei 3 mesi in cui sono stato fermo. La verità è che il bilancio dopo questa gara, al mio ritorno alle corse, non poteva essere migliore. Il percorso è stato molto duro nella parte finale quindi so di aver raggiunto un ottimo risultato e inaspettato”.

Emiliano Dominici, primo nel percorso Point to Point: “Un percorso bellissimo, ben segnato, con il fondo sconnesso e i sassi. Rispecchiava in pieno le mie caratteristiche, per questo sono molto soddisfatto per la prestazione e dell’aspetto tecnico della gara”.

Paolo Viola, secondo nel percorso Point to Point: “In assoluto è stata la prima granfondo e per quest’appuntamento ho curato bene gli allenamenti e sono contentissimo del piazzamento.  Sono in gran forma e le prospettive sono ottime.”

Gianni Panzarini, terzo nel percorso Point to Point: “La gara è stata ancora più bella con le novità del percorso e soprattutto salite inaspettate. Complimenti all’organizzazione ma a tutto ciò che è nuovo non mi tiro mai indietro”.

ORDINE D’ARRIVO ASSOLUTO MARATHON
1. Marco Cellini (Cicli Taddei  – 1°Elite Sport)  2.37’50”
2. Massimo Folcarelli (Drake System Nw Sport – 1°M2) a 2’59”
3. Giovanni Gatti Giovanni  (Biciclo Team New Limits – 1°Open) a 8’05”
4. Angelo Mirtelli (Ciociaria Bike – 2°Open)  a 8’51”
5. Giovanni Pensiero (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike – 1°M1)  a 12’07”
6. Alessio Cellini (Cicli Taddei – 2°Elite Sport) a 13’20”
7. Giorgio Mottironi (Scott Nw Sport – 3°Elite Sport)  a 18’08”
8. Zefferino Grassi (Scott Nw Sport – 1°M3)
9. Donato D’Aurora (Scott Nw Sport  – 4°Elite Sport) a 19’09”
10. Luciano Boianelli (Cercaziende.It Cycling Team – 2°M2) a 20’36”

ORDINE D’ARRIVO ASSOLUTO PERCORSO POINT TO POINT
1. Emiliano Dominici (Ciclotech Mtb Runners  – 1°M1) 2.15’19”
2. Paolo Viola (Giant_Bikextreme.it – 2°M1) a 1’54”
3. Gianni Panzarini (Drake System Nw Sport – 1°M3) a 2’48”
4. Francesco Polidori (Piesse Cycling Team – 1°M2) a 5’24”
5. Michele De Santis (Bike Friends Pontinia  – 2°M2) a 6’39”
6. Alessio Porcari Alessio  (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike – 3°M1) a 8’10”
7. Ernelio Massarucci (Bicimania La Base Terni – 1°M4) a 9’39”
8. Giulio De Prosperis (Cicli De Simone Race Mountain  – 4°M1) a 10’21”
9. Leando Rotondi (Drake System Nw Sport – 1°Elite Sport) a 10’35”
10. Edoardo Capotosti (ASD Ruota Libera – 5°M1) a 11’13”

ORDINE D’ARRIVO PERCORSO ESCURSIONISTICO
1. Matteo Mandatori (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike) 1.17’01”
2. Diego Guglielmetti (Mtb Grotte Di Castro) a 12’26”
3. Yuri Pagano a 16’03”
4. Maurizio Ciccotti (Team Dieci 2007) a 24’23”
5. Paolo Imperatori Paolo  (Pedala Piano) a 30’09”
6. Giuseppe Lioy (Individuale)  a 31’58”
7. Mauro Arcangeletti (ASD Santa Maria Delle Mole) a 32’04”
8. Giuseppe Fisalli (ASD Santa Maria Delle Mole) a 32’59”
9. Luca Attisani a 33’19”
10. Gianluca Piccolo a 33’35”

CLASSIFICA A SQUADRE REGIONE LAZIO
1. Gruppo Mtb Pedalando (25 iscritti, 16 partiti, arrivati 14)
2. Ciociaria Bike (24 – 20 – 20)
3. Ciclotech-Mtb Runners (24 – 16 – 17)
4. Biciclo Team New Limits (24 – 19 – 18)
5. Emporio del Ciclo (23 – 13 – 13)

CLASSIFICA A SQUADRE EXTRAREGIONALI
1. Center Bike (Umbria; 16 iscritti, 7 partiti, 6 arrivati)
2. Maximabike Mtb (Puglia; 5 – 2 – 2)
3. Cicli Sport Mania Aquile Azzurre (Abruzzo; 4 – 4 – 4)

Comunicato Stampa – 07 settembre 2011

TRICOLORI XC PEIO TERME 2011!!

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Intervista

Intervista di Piantamountainbike

Pubblicato da 

MARCO CELLINI VINCE IL TRICOLORE CON I CONSIGLI DEL FRATELLO ALESSIO CHE LO ALLENA

Sabato 16 luglio a Peio Terme, l’ elitesport di Frosinone ha vinto il terzo tricolore in questa stagione (GP Inverno, Marathon, Cross country), suo fratello Alessio, biker e praparatore atletico è il suo allenatore

Nel mondo dello sport capita spesso che due fratelli siano uniti dalla stessa passione,  in occasione dei recenti Campionati Italiani, la comune passione per la mountain bike  ha premiato la famiglia Cellini di Frosinone (Lazio).  Marco  ha infatti  indossato la maglia tricolore tra gli Elitesport e intervistato dai giornalisti ha dedicato subito un saluto al fratello maggiore Alessio che non era potuto salire a Peio in quanto infortunato.  Alessio  oltre  a  correre  ha un proprio centro  di preparazione atletica, Studio CTM, nel quale si occupa di sport ed in particolare di ciclismo, nutrizione e medicina dello sport . C’erano  anche i fratelli Braidot, Luca e Daniele che hanno corso tra gli under 23, ma seppur facendo una bellissima gara, non sono riusciti ad arrivate primi, coronando il sogno di una stagione. Marco Cellini invece c’è riuscito.

Ciao Marco,  complimenti per il tuo recente successo al campionato Italiano XC EliteSport di Peio, vogliamo sapere qualcosa in più su di te, raccontaci in breve chi sei e cosa fai.
Ciao Aldo e un saluto a  tutti i lettori di Pianetamountainbike.it, vi ringrazio per il vostro interesse e per questa intervista.

Sono Marco Cellini, classe 85, di Frosinone, laureato in comunicazione multimediale, amo lo sport in generale anche se mi concentro sul ciclismo fuoristrada. Sono un tipo che ama la tranquillità e gli amici.

 

Parlaci dei tuoi primi approcci al ciclismo, dei passaggi di categoria, dei tuo vari team.

Corro in bici da 10 anni, ho iniziato con qualche gara in Mtb, poi mi sono tesserato con l’UC Alatri di Giancarlo Rossi, team di juniores su  strada che mi permetteva di partecipare sporadicamente a gare di MTB (la mia vera passione) durante la stagione. Ho intrapreso la strada del ciclismo seguendo le orme di mio fratello Alessio che già da qualche anno gareggiava in MTB.
Sono cresciuto in ambienti tranquilli, e la pressione più grande che ricevevo era quella di non farmi male. Le motivazioni le ho sempre trovate dentro di me e cosi mi sono concentrato puntando obiettivi alla portata e sempre di importanza crescente. Ho iniziato con i campionati regionali, poi con il passaggio da Under23 ho puntato a podi Nazionali ottenendone 3 con la convocazione in maglia azzurra per una prova di coppa del mondo in Svizzera (Champery).

Dopo qualche anno da Elite adesso sono passato alla categoria amatoriale Elitesport  con la cicli Taddei. Le mie squadre sono  state tutte del centro Italia: Team Pontina Cicli, UC Alatri, Pro bike Roma, Grifo bike Perugia, Team Eurobici Orvieto, GS Cicli Taddei.

Hai avuto una crescita costante in questi anni, adesso sei un atleta giovane ma affermato e conosciuto. Quale è il segreto per ottenere questi successi?

Bè il segreto dei miei successi credo sia un insieme di fattori, un atleta vincente è il risultato di tante componenti, alcune delle quali devono e possono essere allenate, altre invece devi averle nel tuo codice genetico.  Serve anche un ambiente sereno, una testa sgombra da pensieri, un team che ti sostiene dal punto di vista tecnico ed economico.

Di sicuro sono molto caparbio ed abituato alla fatica, questo mi rende facile gli allenamenti, sono molto dedito al mio sport e non lascio nulla al caso, quindi nel corso degli anni ho cercato di ridurre il numero di errori e di migliorare le mie lacune grazie anche al prezioso supporto di mio fratello, nonché preparatore, Alessio. Ho avuto la fortuna di essere sempre stato seguito da lui per la preparazione, nessuno mi conosce come lui.

Come mai hai deciso di passare alle categorie amatoriali?

La decisione di passare alle categorie amatoriali non è stata facile, è stata una proposta del mio presidente che avendo una  delle migliori squadre a livello amatoriale del panorama nazionale, si trovava a non poter gestire l’attività da Elite per pochi agonisti. Nel centro Italia le realtà capaci di seguire un’intera stagione di atleti Elite sono veramente poche.

Quindi da qui la proposta di provare un anno in questa categoria e vedere cosa si riusciva a fare. Io dopo qualche mese di riflessioni ho deciso di accettare. In fondo amo correre e misurarmi con gli avversari, non do peso alla tessera e considero molti “amatori” dei grandissimi atleti; è stato solo un cambio nella forma, non nella sostanza, tra l’altro il passaggio non è irreversibile, sono giovane ed ho ancora tempo per riaffacciarmi tra gli Elite.

Certo Marco che un’ anno come questo, te lo ricorderai per parecchio tempo ?
E’ vero quella che ho indossato a Peio era la terza maglia tricolore, infatti avevo iniziato la stagione vincendo in Maremma il Campionato d’ Inverno, poi all’ inizio di maggio mi ero ripetuto nel Campionato Italiano Marathon. Questa stagione è andata molto bene, non solo per i titoli conquistati, ma anche per le buone sensazioni di quando pedalo  e l’esperienza accumulata.

 

 

Sinceramente, è stato più duro vincere il Marathon o il tricolore cross country ?
Sono state due gare molto differenti. La gara Marathon ho capito che l’avrei vinta dopo pochi chilometri, ti accorgi di stare con facilità insieme ai primi della tua categoria poi aumenti il ritmo e rimani da solo, gestisci la fatica cercando di non commettere errori; la gara cross country è stata molto più combatutta ed incerta, passo in testa solo al secondo giro poi gestisco il margine cercando di rimanere concentrato. A livello di fatica sucuramente il Marathon è stato impegnativo, ho avuto mal di schiena per una settimana..

Passiamo agli aspetti tecnici, per questo chiamo in causa tuo fratello Alessio. Come avete strutturato la stagione?

Ciao Aldo, grazie dello spazio che ci concedi. La stagione di Marco è tutta incentrata su 3 obiettivi, tutti centrati (Gran prix d’Inverno, campionati italiani marathon, campionati italiani xc). Avere 3 obbiettivi sparsi in una intera stagione richiedo una condizione di forma sempre su buoni livelli, picchi di forma ricercati con lavoro a breve termine affiancati a brevi fasi di transizione pre/post periodo preparatorio.


Figura. Controllo dei dati stagionali di Marco. Tutto è tenuto sotto controllo con verifiche settimanali.


Come ha preparato gli obiettivi stagionali?

Marco lavora in modo molto preciso, grazie anche al supporto del misuratore di potenza che utilizziamo da 7-8 anni ormai. Di solito prima di iniziare la preparazione per una gara obiettivo eseguiamo 2-3 giornate di test, alcuni nel mio studio ed altri su strada; si definiscono quindi obbiettivi relativi alle peculiarità della gara obiettivo e relativi agli aspetti ‘carenti’ evidenziati dai test. La preparazione dura 2-4 settimane, un periodo relativamente breve perché si parte sempre da una condizione di forma buona e stabile.

Come è strutturata la settimana tipo di Marco?

Dipende dal periodo. Come tutti gli atleti di alto livello, anche con Marco si tende all’allenamento giornaliero, con la possibilità di un giorno di riposo settimanale (solitamente lunedì o martedì). Il suo volume di lavoro non è molto elevato, generalmente compreso tra 15-20h/settimana nelle fasi a maggior carico di lavoro. E’ un atleta fondamentalmente completo, cura un po’ tutti gli aspetti condizionali in settimana con richiami più o meno estensivi; gli allenamenti più corposi sono collocati sempre al centro della settimana così ha la possibilità di recuperare dalla e per la gara.

Figura. Uno degli ultimi allenamenti di Marco sulla distanza in vista del campionato italiano marathond di Gualdo Tadino. 4h con 2300mt di dislivello, alcune salite scalate ad intensità di Soglia (FTP) con variazioni.


Quali sono le sue principali caratteristiche atletiche?

Dal punto di vista atletico ha molti pregi, è ben predisposto per l’attività di endurance con importante componente anaerobica. Ha un consumo di ossigeno molto alto (>80ml/Kg/min n.d.r.), ha un rapporto altezza/peso/masse muscolari molto favorevole, un ottima tolleranza lattacida; dal lato psicologico sa gestire bene la tensione ed ha grande capacità volitiva. Se vogliamo trovare dei lati ‘negativi’, posso dire che non è molto veloce (nella gare di sprint spesso lo batto..), sul tecnico potrebbe migliorare.


Torniamo a Marco. Quale disciplina ritieni più adatta a te?

Mi piacciono tutte le discipline del fuoristrada, ognuna ha una particolarità che mi affascina molto, nelle Marathon mi piace la sensazione di fatica costante e la necessità di sapersi gestire , il Cross County è molto più adrenalinico ed il fatto che sia una gara a giri rende tutto più interessante per chi corre e per chi assiste.. ritengo personalmente di essere più portato per  lunghe distanze .

C’ è un atleta in particolare che in questi anni ti ha dato filo da torcere e che quando lo vedi sai che sarà una gara dura fino alla fine, perché lui non molla mai ?

Sicuramente stimo ed ammiro Mirco Balducci, lui è un grande campione e corre in modo corretto; quando c’è lui il risultato finale è sempre scontato (vince lui…) ma qualche volta mi confessa che almeno un po’ nelle prime fasi di gara l’ho messo in difficoltà. Poi ho l’onore di avere in squadra anche Francesco Casagrande, lui è il nostro vanto, ce lo invidiano tutti..


Come vedi la situazione della mountain bike in Italia?

In Italia ci sono molti giovani talentuosi che si stanno mettendo in mostra in questi ultimi anni, questo fa prevedere un futuro promettente, spero che il numero di giovani dediti allo sport cresca ancora.

Qual’ è il biker del presente o del passato che vedi come modello da seguire ?

Che domande Aldo! È chiaro.. Marco Aurelio Fontana è una persona fantastica ed un’atleta Maiuscolo!!

Poi sono sempre molto contento quando leggo dei buoni risultati di Umberto Corti.. con lui sono stato selezionato da Pallhuber nel 2007 per una prova di coppa del mondo in Svizzera, quindi  vedere quanto è diventato forte mi fa sempre piacere.


Siamo a fine luglio, molti partono per le vacanze, tu facendo un giro del mondo dove ti fermeresti?

E’ semplice… mi fermerei a 10km da casa mia.. a Morolo.. un paese dove c’è una persona che mi sta cambiando la vita.. in meglio eh!


Hai un sogno che vorresti realizzare ?
Sogno di trovare un lavoro che mi lasci sempre il tempo per allenarmi.. per non spegnere questa mia passione. Poi in mente ho l’idea di realizzare una scuola giovanile di ciclismo.

a.b. – 22 luglio 2011

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http://ricerca.gelocal.it/iltirreno?query=cicli+taddei&view=web_locali.il+Tirreno&view=locali.il+Tirreno

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Marco Cellini è tricolore Marathon 2011.

 
Marco Cellini è tricolore Marathon 2011. Si è concluso a Gualdo Tadino (Pg) la prova unica di Campionato Italiano Marathon 2011, su un percorso molto impegnativo di 83 km e 2650 metri di dislivello altimetrico. Al via erano presenti anche i fratelli Alessio e Marco Cellini in forze al team toscano Cicli Taddeiaspiranti al titolo tricolore di categoria Elite Master. Una gara preparata minuziosamente e gestita al meglio ha permesso a Marco Cellini di distanziare  i diretti avversari e condurre la gara in prima posizione di categoria sin dal km 25 e proseguire di buon passo fino all’arrivo classificandosi 21° assoluto e 1° di categoria Elite Master Sport. Alessio  taglia il traguardo in 5° posizione di categoria sfiorando il podio. Grande gioia e soddisfazione per tutto il Team al termine della manifestazione.
Queste le parole di Marco Cellini dopo la conquista della maglia tricolore: <Questa maglia è un traguardo molto importante per me, sono contento di questo risultato e di come si è svolta la gara. Mi sono trovato subito bene e nel corso della prima salita sono riuscito a portarmi tra le prime posizione cercando di non forzare troppo, sulla seconda salita sapevo che avrei potuto fare la differenza ed è li che forzando mi sono avvantaggiato sui miei avversari. Da li in poi è stata una gara a ritmo costante senza variazioni eccessive di ritmo fino all’arrivo. Questa gestione mi ha premiato con questa stupenda maglia tricolore che mi dà molta soddisfazione>.
Il secondo tricolore stagionale centrato da Marco Cellini è arrivato oltre che per le sue innate doti di bikers anche per il lavoro minuzioso in fase di preparazione, insieme al fratello Alessio, che ci svela quanto segue:  < Il successo di Marco nasconde oltre un mese di preparazione mirata, allenamenti incentrati sulla distanza di gara con richiami di lavoro specifico ad alta  intensità. Gli ultimi test condotti nel nostro studio avevano svelato una ottima condizione fisica, pertanto le attese non sono rimaste deluse. Per quanto mi riguarda sono soddisfatto del mio quinto posto, soprattutto perché arriva ad un mese da un incidente in allenamento a causa del quale ho dovuto interrompere e modificare i miei piani di allenamento>.La gara ha visto vincitore assoluto l’ex professionista su strada Mirko Celestino.
Davide Mancini
Pubblicato da RADIOCORSA a 02:19 0 commenti
Comunicato Stampa – 01 febbraio 2011
LA CICLI TADDEI PROTAGONISTA NEL TROFEO 10 COMUNI

San Vincenzo (Grosseto): La quarta prova del Trofeo 10 Comuni, organizzata dal Velo Club San Vincenzo, ha visto al via circa 100 biker, impegnati su un percorso molto divertente e tecnicamente valido, reso insidioso e lento a causa del tanto fango presente.

Dopo un primo giro, condotto con intesta un gruppo abbastanza compatto di 5 unità, di cui 4 della Cicli Taddei(Francesco Casagrande, Vega Burzi, Alessio e Marco Cellini) e Sauro Botti della Ciclissimo Bike, è Marco Cellini a rompere gli indugi, seguito da Casagrande, distanziando gli avversari e continuando la gara in solitaria. La vittoria andrà a Casagrande, primo a tagliare il traguardo, seguito da Marco Cellini e da Sauro Botti. Tra le donne la vittoria spetta a Beatrice Mistretta della Cicli Taddei.

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11/11/2010 10.34.25http://www.federciclismo.it/notizieregionali/index.asp?mcodice=9305&pg=5&riga=

MTB: Marco e Alessio Cellini, Angelo Mirtelli, Alessandra Baroncini stelle di Atina bella 4^ e ultima tappa delle Abbazie. I neo campioni frusinati

Domenica 31 ottobre u.s. si è svolta nel bellissimo habitat della deliziosa cittadina di Atina (Fr), “La Perla della Val Comino“, l’ultima tappa dell’XI° Giro del Lazio Mtb alla scoperta delle Abbazie, Santuari e Castelli del Lazio, e valida per l’assegnazione del “10° XC Cross Country Città di Atina“, prova unica di campionato provinciale Mtb Fci di Frosinone (nella foto i neo campioni). Al raduno numerosa e qualificata partecipazione di bikers in rappresentanza del Lazio, Abruzzo e Campania.
A promuovere l’evento il Team Roma Sport Eventi (Daniele De Petris), con l’organizzazione curata dalla storica e titolata società G.S. Sabina (Ernesto e Fabio Bastianelli), il patrocinio della Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Comune di Atina, “Pro – Loco Carmelo Ferraro“ Fci Lazio. La tappa spettacolare è stato tutto un podio ciociaro, con il successo per distacco di Marco Cellini (Cicli Taddei) e le piazze d’onore, nell’ordine, di Angelo Mirtelli (Ciociaria Bike) e del fratello minore del vincitore, Alessio, in forza allo stesso team.
Al nastro di partenza 110 bikers in rappresentanza di 43 società del Lazio e dintorni. Circuito di gara duro e selettivo di Km.6,00 disegnato nella città di Atinae dintorni, attraverso lunghi tratti sterrati, sentieri e passaggi nel Borgo Piedi Le Piagge, la Collina di Santo Stefano e centro storico di Atina affrontando scalinate, vicoli stretti, gradini.
La cronaca: durante il tratto di lancio nel tratto in salita prende il largo Marco Cellini (Cicli Taddei) portandosi al comando della corsa. Una gara spettacolare dominata dallo scatenato battistrada che si conclude con il successo per distacco del’onnipresente Marco Cellini molto applaudito all’arrivo. Dietro di lui chiude a 5’14” il tricolore ciclocross Angelo Mirtelli (Ciociaria Bike), completa il podio a 6’04” il fratello del vincitore Alessio Cellini (Cicli Taddei). Seguono con tempi differenziati De Santis (VV,F), Dominici (Ciclotech), Tamburlini (Emporio del Ciclo), Fraiegari (Acqua&Sapone F. Moser Cycling Team). Tempo del vincitore: Km. 33 in 1h20’02”, media 22,381. La dichiarazione a caldo di Marco Cellini: “Ad ottobre ho vinto tre gare ed è giunto il momento di interrompere la stagione. Sto crescendo molto dal punto di vista atletico, ed oggi ho temuto questo percorso sempre umido e sdruccevole. E’ difficile fare velocità su questo tipo di tracciato, anche perché la resa della pedalata in salita sul ciottolato è ridotta al minimo, però ci sono riuscito perché sono dieci anni che corro e ho già molta esperienza alle spalle”.
Nella assoluta donne si impone Alessandra Baroncini (Il Biciclo Team New Limits) con il tempo di 1h22’09”. Alle sue spalle a 6’19” Tamara Merolle (Acqua&Sapone F. Merolle Cycling Team), a 17’08” Emanuela Bellissimi (Alatri Bike). Seguono Arianna Pagotto (Bike Friends Pontinia), Alice Galloppa (Tfuji Bike), Barbara Pizzuti (Ciociaria Bike).
I vincitori delle categorie giovanili, master e open: ES: Fabio Sabbioni (Atletico Uisp Monterotondo); ALL: Luca De Nicola (Pro Bike Riding Team); D/ALL: Veronica Bucci (Atletico Uisp Monterotondo); JUNIORES: Simone Cesarini (Emporio del Ciclo); M/J: Luca Proietti (Ciociaria Bike); Open/U: Marco Cellini (Cicli Taddei).
Al termine di una spettacolare e conclusiva tappa, la cerimonia delle premiazioni e vestizione nuovi campioni frusinati e proclamazione del leader del Giro delle Abbazie 2010. Presenti il Vice Sindaco di Atina Michelangelo Cancellara, l’Assessore allo Sport Ivan Tovalieri, il Consigliere Provincia di Frosinone Andrea Amata, il Vice Presidente CRL Fci Lazio Tony Vernile, il Vice Presidente e consigliere del C.P FCI Frosinone Ernesto Bastianelli e Gianni Bruni. Encomiabile il ruolo dei giudici e cronometristi, forze dell’ordine, protezione civile, volontari sportivi servizio sanitario con medico. L’organizzazione curata dal team GS Sabina è stata perfetta e professionale.

Giovanni Maialetti

CAMPIONI MTB PROVINCIA DI FROSINONE ANNO 2010
Esordienti: Tiziano Cicuzza (Alatri Bike); Allievi: Enrico De Cesaris (Ciociaria Bike); M/Juniores: Luca Proietti (idem); Master/Sport: Silvano Pomponi (Ciociaria Bike); M/1: Angelo Mirtelli (idem); M/2: Alessandro Tagliaferri (Alatri Bike); M/3: Paolo Pacitti (Giant bikexstreme); M/4: Amerigo Coletti (idem);M/5: Fabio Quattrocchi (Ciociaria Bike); W/1: Emanuela Bellissimi (Alatri Bike);W/2: Alice Galloppa (Tefuji Bike Fiuggi).

VINCITORI DELLE 4 TAPPE
1^ TAPPA – CITTÀ DI ALATRI: Massimo Folcarelli (Pro Bike Risding Team); Alessandra Baroncini (Il Bicliclo Team Nw Limits Ciampino)
2^ TAPPA – CITTÀ DI GORGA: Davide Di Marco (AS Roma Ciclismo); Sabrina Di Lorenzo (idem).
3^ TAPPA – CITTÀ DI CASTELNUOVO DI FARFA: Angelo Mirtelli (Ciociaria Bike); Alice Galloppa (Tefuji Bike Fiuggi)
4^ TAPPA – CITTÀ DI ATINA: Marco Cellini (Cicli Taddei); Alessandra Baroncini (Il Biciclo Team New Limits)

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16/10/2010 11.19.39 – Lazio http://www.federciclismo.it/notizieregionali/index.asp?mcodice=9258&pg=2&riga=
FUORISTRADA: Il sigillo di Marco Cellini e Adele Tuia nella Francigena Bike-Trofeo Crocicchia Pierino, ultima prova del IV Circuito Mtb della Tuscia

Capranica (10/10) – Nella splendida cittadina si è svolta l’ultima prova del IV Circuito Mtb della Tuscia, in occasione della IV^ edizione della Francigena Bike valida per l’assegnazione del Trofeo Pierino Crocicchia. Una competizione dominata e vinta per distacco dal forte campione viterbese Marco Cellini(nella foto), in forza al Team Cicli Taddei. Al raduno tecnico circa 100 ciclo biker in rappresentanza di numerose squadre di Lazio, Toscana ed Umbria, che si sono cimentate su un circuito tecnico e selettivo di Km.6,500 da ripetere secondo regolamento. Ad organizzare lo storico evento il Team GC Capranichese Avis. Tratto di lancio 1500 metri. La partenza in prima mattinata dopo aver osservato un minuto di raccoglimento per le quattro vittime italiane in Afghanistan e per il socio Avis Ernesto Lucciarelli.
Il film della corsa: dopo il tratto di lancio la corsa si infiamma sulle prime rampe che portano al centro storico di Capranica, con uno scatenato Cellini che fa subito selezione. Dietro i più immediati inseguitori sono Pascucci (Mastromarco), Capati (Mtb Montefiascone), poi raggiunti da Sebastianelli (Bike Club Bassano Romano), Zamparini (Cicli Montanini), Casini e Chiodi. Più dietro Panzarini, D’Aurora e Mottironi.
Intanto in testa alla corsa continua il dominio di Cellini. A due giri dal termine provano l’aggancio i generosi Casini, Sebastianelli, Zamparini, ma nulla possono contro la potente pedalata di Cellini, che conclude solitario a braccia alzate tra gli applausi del numeroso pubblico presente. Intanto dietro c’è bagarre per la conquista del podio. Sulla severa asperità che porta al centro storico di Capranica, altra scrematura: concludono a 4’25” dal vincitore Casini e Zamparini. Più distanziato lo stremato e generoso Sebastianelli. Tempo del vincitore sui Km.31,500: 1h23′ alla media di 22,800.
Al termine della corsa questa la dichiarazione rilasciata dal vincitore: “Ho intenzione di correre qualche gara da individuale in questo ultimo scorcio di stagione, anche se la mia società ha chiuso con le gare. Sono soddisfatto della mia condotta di gara su un bel percorso”.
Nella quota rosa podio tutto viterbese, con la vittoria di Maria Adele Tuia (Pro Bike R.T.) e alle piazze d’onore Claudia Cantoni (Gruppo Mtb Pedelando) con Mariangela Roncacci (Team Gicabike).
Negli Esordienti splendida conferma della giovane promessa Federico Proietti (Asd Soriano Ciclismo), suo degno avversario Daniele Capati (Grotte di Castro). Tra le donne esordienti si impone Francesca Costa (Grotte di Castro) sulla campionessa regionale Monica Bellachioma (Asd Soriano Ciclismo ).
Nella categoria Allievi dominio di Eros Capati (Asd Grotte di Castro) sulla coppia Federico Iacorossi e Alessio Franco del Team Atletico Uisp Monterotondo. tra le Allieve secondo successo in carriera di Veronica Bucci.
Nella categoria Juniores si registra la vittoria di Riccardo Ridolfi (Bovara Junior Team), bene Simone Cesarini (Emporio del Ciclo).
Al termine della gara la cerimonia delle premiazioni con il Presidente Onorario Fci Lazio Bruno Vallorani, il Presidente del C.P. Fci Viterbo Pierangelo Brinchi, il Consigliere Arnaldo Montanini, il vice Presidente dell’Avis Capranica Luigi Salvatori, il Segretario Pino Bavaro, i Presidenti del Centro Anziani Vincenzo Sarnicchioli e della Pro Loco Francesco Petrarca, i dirigenti Filippo Morlupi e Filippo Crocicchia.
Domenica 17 ottobre benemerita iniziativa dell’Avis di Capranica Presieduta da Mario Martinetti con un raduno denominato “La Donazione del Ciclista“, dove i generosi ciclisti locali e appassionati come atto di solidarietà doneranno un flacone di sangue per le persone bisognose. Arrivederci alla prossima edizione 2011.

Giovanni Maialetti

ASSOLUTO UOMINI: 1. Marco Cellini (Asd Cicli Taddei) Km.31,500 in 1h 23’00”, media 22,800; 2. Fabio Casini (Centro Italia Bike Cicli Montanini); 3. Giuseppe Zamparini (Asd Cicli Montanini Alice Ceramica Frw); 4. Emiliano Sebastianelli (Bike Club Bassano Romano); 5. Gianni Panzarini (Drake Team Cisterna); 6. Donato D’Aurora (Bike Plus 99 Racing); 7. Giorgio Mottironi (idem); 8. Luca Chiodi (Centro Italia Bike Cicli Montanini); 9. Roberto Giovannelli (Mtb Club Rieti); 10. Cabbirio Capati (Mtb Montefiascone).

ASSOLUTO DONNE: 1. Maria Adele Tuia (Pro Bike Riding Team); 2. Claudia Cantoni (Gruppo Mtb Pedalando); 3. Mariangela Roncacci (Team Gicabike).

VINCITORI DI CATEGORIA
M/W/1: Maria Adele Tuia (Pro Bike); M/W/2: Claudia Cantoni (Gruppo Mtb Pedalando); E/U: Federico Proietti (Asd Soriano Ciclismo); D/E: Francesca Costa (Asd Grotte di Castro); ALL/U: Eros Capati (idem); D/ALL: Veronica Bucci (Atletico Uisp Monterotondo); Juniores: Riccardo Ridolfi (Bovara Junior); Open/U: Marco Cellini (Asd Cicli Taddei); M/SP: Donato D’Auria (Bike Plus 99 Racing); M/1: Roberto Giovannelli (Mtb Club Rieti); M/2: Emiliano Sebastianelli (Bike Club Bassano Romano); M/3: Fabio Casini (Centro Italia Bike Cicli Montanini); M/4: Claudio Maria De Santis (Polizia di Stato); M/5: Giuseppe Zamparini (Asd Cicli Montanini Alice Ceramica Frw); M/6+: Luigi Sernacchioli (GS Esercito).

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A Castel Todino Marco Cellini è il più forte

http://www.orvietosport.it/?p=18903

Si conclude sotto un sole ardente il 16° Trofeo Castel Todino, ultima Prova Umbria Cross Country, organizzata dal G.C. Castel Todino Roberto Chiappa. Dopo una lunga assenza dal suolo Umbro, Marco Cellini torna a vincere sui tracciati della sua “terra di adozione” dove sta finendo gli studi Universitari. Il Circuito di circa 6 km da ripetersi 4 volte è caratterizzato da continui sai scendi tra strade sterrate che attraversano boschi, uliveti, prati e ruscelli, il tutto su un fondo battuto e polveroso per il caldo dei giorni passati.

Appena partiti Alessio Cellini si porta in testa a condurre il primo giro, al termine del quale viene raggiunto da Alessandro Pasquali tallonato da Marco Cellini. I due proseguiranno insieme per 2 giri seguiti da Alessio che rimane stabile in terza posizione. Al terzo giro Pasquali in un breve tratto di discesa cade e perde secondi preziosi mantenendo comunque la seconda posizione.Marco Cellini giunge all’arrivo a mani alzate conquistando la sua quinta vittoria stagionale con i colori del Team Cicli Taddei di Santa Croce Sull’Arno , seguito in ordine da Pasquali e il fratello Alessio Celini.

Tra le donne vince Romina Perugini del Team Bikeland 2000.

Marco Cellini (Cicli Taddei)
Alessandro Pasquali (Centro Italia Bike cicli Montanini)
Alessio Cellini (Cicli Taddei)

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FUORISTRADA: Nella M.F. Colline del Sagrantino Cellini sugli scudi. A Caracciolo il percorso breve. Perugini tra le donne

http://www.federciclismo.it/notizieregionali/index.asp?mcodice=9136&pg=20&riga=

CANTALUPO DI BEVAGNA (PG) – Con due gare in sette giorni il circuito Umbria Challenge MTB 2010 entra nel vivo della stagione in vista della volata finale. Ad una sola settimana dalla Medio Fondo del Chiascio si è svolta, infatti, la Medio Fondo Colline del Sagrantino, giunta quest’anno alla sesta edizione. La gara, organizzata dal Gruppo Ciclistico Bevagna in collaborazione con la Pro Loco di Cantalupo-Castelbuono, la quale proprio in questi giorni organizza la Sagra della Lumaca, era valida come sesta tappa del circuito Umbria Challenge MTB 2010 e ha visto la partecipazione di oltre 200 biker.
LA GARA – Con una corsa condotta quasi tutta al comando è Marco Cellini (Cicli Taddei) ad aggiudicarsi la Medio Fondo Colline del Sagrantino, tra l’altro con un tempo straordinario considerata la complessità del tracciato. Secondo classificato, ad una manciata di secondi di ritardo, Marco Minucci (Mondo Bici); terzo Alessandro Pasquali (Centro Italia Bike Montanini).
Nel percorso breve trionfo invece di Leonardo Caracciolo (Centro Bici Team Terni), leader indiscusso nella categoria Junior con cinque successi in sei gare.
Nella categoria Donne primo posto per Romina Perugini (Bikeland Team 2003).
LE IMPRESSIONI DEI PROTAGONISTI – Marco Cellini (Cicli Taddei), trionfatore della Medio Fondo Colline del Sagrantino, non nasconde la sua gioia per l’esito della corsa: «Il percorso è molto divertente con diversi tratti in salita, che permettono a chi ha qualità importanti di mettersi in mostra. Sono riuscito quasi subito a portarmi avanti, tenendo poi la testa della corsa fino all’arrivo. Questa è una gara che amo molto e che ho vinto anche un paio di anni fa, ma la cosa davvero più importante per me è tornare ad alti livelli dopo un’annata un po’ sfortunata».
Anche Leonardo Caracciolo (Centro Bici Team Terni), primo al traguardo nel percorso breve, esprime tutta la sua soddisfazione: «Il percorso è veramente veloce ed impegnativo, ma oggi mi sentivo bene e sono riuscito a portarmi avanti quasi subito. Ora l’obiettivo è terminare al meglio la stagione MTB prima di pensare al ciclocross».
Positiva naturalmente l’analisi del presidente del Comitato Regionale Umbria della Federciclismo Carlo Roscini, presente alla partenza e alle premiazioni:«Come sempre un’ottima organizzazione da parte del Gruppo Ciclistico Bevagna, guidato dal presidente Daniele Moretti, bravo tra l’altro anche in gara. È stata poi riconfermata la perfetta sinergia con il comitato organizzatore della Sagra della Lumaca; un nome per tutti quello di Giacomo Tamburo. E infine non si può dimenticare il contributo dell’amministrazione comunale di Bevagna con il sindaco Bastioli presente anch’egli al momento della partenza e alle premiazioni».
LE MAGLIE ARANCIO DELL’UMBRIA CHALLENGE – Questi i detentori delle maglie arancio, che identificano i leader delle varie categorie del circuito Umbria Challenge, dopo la quinta prova: Romina Scarabottini (Donne), Marco Fabiani (Giovani), Leonardo Caracciolo (Junior), Leonardo Chieruzzi (Elite/Under 23), Riccardo Galvani (Elite Sport), Alessandro Pasquali (Master 1), Andrea Benedetti (Master 2), Marco Gorietti (Master 3), Maurizio Orlando (Master 4), Silvio Pornelluzzi (Master 5), Gianni Battistelli (Master 6).
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO – A chiudere la stagione 2010 del circuito Umbria Challenge MTB 2010 sarà la Petrignano Bike, organizzata dall’Unione Ciclistica Petrignano ed in programma domenica 26 settembre (nella foto: i leader dell’Umbria Challenge).

Nicola Freddi

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057\10 http://www.pollinobike.it/

CELLINI TRIONFA TRA SALITE E FANGO.
All’atleta laziale l’edizione più bagnata della Marathon del Pollino

“Si è conclusa sotto il sole caldo di fine giugno la decima edizione della Marathon in mtb Parco
Nazionale del Pollino.” Avremmo voluto cominciare così il resoconto di una delle più attese
manifestazioni sportive del centro-sud. Ma il sole caldo non c’era, e forse pensandoci meglio non
era nemmeno una domenica di fine giugno. In ogni caso la Marathon del Pollino c’è stata, e ha
fatto segnare ancora una volta numerosi record a partire dalle iscrizioni, circa 680. Qualche uomo
in meno ai nastri, dovuto alle piogge del giorno prima che evidentemente hanno scoraggiato i
meno temerari. Come di consueto appuntamento per la partenza a San Severino Lucano, in piazza
Marconi alle 9.30. Ospiti di questa edizione tutti i vincitori delle scorse, in gran parte presenti
nonostante la concomitanza con i campionati europei.
Una macchina operativa messa in moto da mesi, che ha dovuto fare i conti però con la variabile
impazzita “tempo”. E’ la prima volta che da queste parti le condizioni meteo destano più di
una preoccupazione tra gli organizzatori e i giudici di gara. In realtà la pioggia è stata la grande
protagonista facendo annullare prima, nella serata di sabato, le celebrazioni per il decennale e
recando tanta paura, poi, nella giornata di domenica per la buona riuscita della manifestazione. In
realtà è inutile nascondere che di danni ne ha arrecati, e tanti. Danni per l’organizzazione e per i
bikers, che sono stati costretti a correre in un mare di fango.
Sicuramente gli atleti sono stati i più danneggiati, soprattutto per la scelta di chiudere il percorso
marathon dopo soli 45’ dal passaggio del primo atleta e deviare i restanti atleti sul percorso
escursionistico. Una scelta di grande responsabilità che non ha fatto felice proprio tutti. Fare tanti
km per una passeggiata escursionistica farebbe inalberare chiunque, anche me, che in genere riesco
sempre a mantenere la calma e i nervi saldi.
Non è stato per niente facile gestire questi numeri con il rischio di un violento temporale,
considerato il fatto che in quota c’è un altissimo rischio di caduta fulmini. C’è da aggiungere il
record di cadute, sempre causate dall’acqua e dal fango, che se non altro hanno testato l’efficienza
dei soccorsi e che hanno impegnato come non mai i medici di gara e il soccorso alpino presente sul
tracciato.
Aperta e chiusa parentesi, ribadisco che una bella gara c’è stata e protagonisti assoluti, oltre al già
citato fango sono stati Andrea Delli Noci -vincitore della scorsa edizione- e Marco Cellini, atleta in
forza alla Toscana Cicli Taddei.
I due atleti, come da pronostico, sono stati protagonisti di un testa a testa mozzafiato durato
per chilometri. Per dovere di cronaca c’è da dire che fino al primo scollinamento nel gruppo in
testa c’erano anche altri atleti, tra cui Alessio Cellini (fratello di Marco), Graziano Notarangelo,
Vincenzo Ammirati, Mirko Farnisi e Maurizio Carrer. Atleti che negli anni hanno segnato la
storia di questa Marathon; nessuno dimenticherà mai i piazzamenti di Notarangelo o lo sprint
finale di Carrer del 2003, quando riuscì ad aggiudicarsi la gara battendo niente poco di meno che
Alessandro Checuz.
Ma quest’anno a trionfare è stato l’atleta laziale Marco Cellini con una brillante prestazione. I
volontari e gli uomini dello Staff presenti sul tracciato hanno riferito di aver visto passare un siluro;
di lui non ricordavano nemmeno il volto per quanto era passato veloce. Al telefono dicevano solo: il
numero 4!!! Il numero 4!!! Come per dire la vince lui!!! La vince lui!!!
Cellini ha fatto la differenza nei km finali staccando di circa 5 minuti il pugliese Delli Noci, che
come al solito è stato impeccabile. Lo stesso Cellini con molta sportività ci ha riferito a fine gara di
quell’atleta alto con il dorsale 1 che nelle lunghe salite del Pollino non l’ha mollato per un secondo
e che in alcuni tratti dettava finanche il ritmo. L’atleta laziale ai microfoni della Pollino Bike non ha
esitato ad elogiare “l’elegante pedalata” del collega classificatosi secondo.
Un po’ di rammarico c’è per non aver visto sugli allori o quantomeno fra i primi Mirko Farnisi,
atleta siciliano del Team Hiker che sembra stregato da una sorta di maledizione qui sul Pollino.
Nel 2009 dopo aver dominato per circa 50 km ebbe un guasto meccanico; questa volta si è dovuto
arrendere invece ad una foratura.
Fortunata e brava al contrario, la sua compagna di team Claudia Andolina che c’ha preso gusto a
vincere sul Pollino e che porta a casa per la seconda volta consecutiva la vittoria e il titolo intersud
di specialità. Titolo intersud che si è aggiudicato tra gli uomini Andrea Delli Noci. Sono stati inoltre
assegnati i titoli regionali specialità Marathon.
I primi contenuti video potrete trovarli sul sito http://www.lasiritide.it. Tutti i contenuti multimediali sono
già disponibili sui siti http://www.pollinobike.it e http://www.mtbonline.it. L’intera manifestazione andrà in
onda su la Nuova Tv (canale Sky 942).

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La ASD Cicli Taddei inizia il nuovo anno con una vittoria e presenta i suoi campioni
Domenica scorsa, dopo la 7^ prova del Trofeo dei Dieci Comuni svoltasi a Gambassi Terme e vinta dall’elite laziale Marco Cellini, nuovo acquisto della società santacrocese A.S.D. Cicli Taddei, davanti a Ricci (Scott Pasquini) ed all’altro nuovo acquisto Roberto Rinaldini, è stato presentato il team 2010 presso il ristorante ‘Il Lago’ di Montaione (Fi).Quest’ anno la squadra presieduta da Stefano Taddei è cresciuta molto sia a livello qualitativo di atleti, con l’arrivo dei due elite Marco e Alessio Cellini provenienti dal Team Eurobici di Orvieto, di Roberto Rinaldini e Vega Burzi provenienti da due team aretini e dalla presenza femminile di Cristina Roberti, sia a livello quantitativo visto che per il primo anno ha tra i suoi tesserati una ventina di corridori che si cimenteranno in gare su strada, tra cui il circuito ‘Assi delle granfondo’.

Riconfermato per il secondo anno consecutivo l’ex pro fiorentino Francesco Casagrande, ottimo protagonista la passata stagione soprattutto nelle granfondo da lui svolte, una su tutte la vittoria a Bibbiena (Ar) su Marzio Deho alla G.f. del Casentino nel giugno 2009.

Casagrande Francesco                              Cellini Marco

La squadra quest’anno ha 9 atleti tesserati F.C.I. e sono: Cristina Roberti (Master Woman 2), Stefano Orazzini e Riccardo Guida (Junior), Roberto Rinldini (Elite sport), Vega Buzi (Master 1), Mario Bellucci (Master 2), Francesco Casagrande (Master 3) ed i fratelli Marco e Alessio Cellini (Elite). Questa parte della squadra sarà al via del campionato d’inverno a Massa Marittima domenica prossima, alcuni di loro parteciperanno agli Internazionali d’Italia ed al Marathon Tour, oltre che ai vari campionati Nazionale xc e marathon.

Rinaldini Roberto                                   Burzi Vega

Il restante gruppo della società, invece, sarà presente alle gare che si svolgeranno in regione tra cui i circuiti ‘Colline Toscane’ e ‘Coppa Toscana’, ai campionati regionali ed italiani che quest’ anno si svolgeranno in Toscana a Coreglia Antelminelli (Lu).

Dietro ad una squadra così importante ci sono un gruppo di persone che fanno parte del direttivo, tra cui il meccanico Claudio Nannetti, il direttore sportivo Paolo Quagli, l’addetto stampa Luca Federici, la segretaria e addetta alle pubbliche relazioni Elena Quagli.

Il presidente Stefano Taddei ringrazia tutti gli sponsor quali Specialized Italia, Sram, Tufo, Fulcrum, Knauf, Zefiro, Suolificio Magonio, Martinpelli, Scutaro, Piccini Trasporti Industriali, Eurotruck, Conceria Poker, Arec, Re. Al. Color, Lapec Sun, Sued, Fop, Il Fornaretto, Vi.Fra, Cellini Trainig Method.it che  hanno reso possibile la crescita del team per la stagione 2010.

fonte: comunicato stampa

Grandi protagonisti: Marco Cellini è tornato per vincere

 MONICA RICCIO 17 SETTEMBRE 2009 CICLISMOPRIMO PIANO 2 COMMENTSStampa Articolo STAMPA ARTICOLOEmail This Post EMAIL THIS POST
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L’intervista del venerdi di OrvietoSport.

E’ tornato finalmente a calcare i terreni delle strade sterrate ed i single tracks della gare di mountain bike Marco Cellini, campione di razza, fiore all’occhiello del Team Eurobici Orvieto. Nato a Frosinone, classe 1985, Cellini gareggia della categoria Elite; da dieci anni pratica ciclismo fuoristrada grazie al coinvolgimento del fratello Alessio, altro grande biker che si occupa anche della sua preparazione atletica.
E proprio grazie al fratello, Cellini ha dimostrato nel tempo un percorso di crescita lineare, fatto di miglioramenti sul piano fisico, tecnico e mentale che gli ha consentito di passare dai campionati regionali ad una prova di coppa del mondo in Svizzera con la maglia della nazionale azzurra come under 23.

Il 2007 è stato per Cellini un anno straordinario. Oltre a cogliere numerose vittorie, Marco ha raggiunto quello che per un atleta di qualsiasi disciplina sportiva è il “sogno” fin da bambini: indossare la maglia azzurra della nazionale. Un obiettivo, quello della nazionale, che per Marco si è concretizzato grazie agli ottimi risultati conseguiti nelle gare più importanti, tra cui spiccano il terzo posto ai Campionati Italiani assoluti Under 23 Cross Country ed il terzo posto ai Campionati Italiani Under 23 Marathon.
“La maglia azzurra e i podi nazionali, – racconta Cellini, – mi hanno dato soddisfazioni immense che solo un ciclista può capire. Il nostro sport è durissimo e insegna a convivere con la fatica fortificando il carattere e mostrandoti senza filtri i limiti fisici, per questo riesci ad apprezzare meglio tutto il resto. E’ uno sport molto riflessivo che avvolge la vita di chi lo pratica entrando in ogni piccolo momento della giornata”.Nel palmares di Marco Cellini troviamo risultati importanti: nel 2006 2°posto campionati italiani Marathon, nel 2007 2°posto campi ita Marathon, 3°posto campionati italiani Cross country assoluti e 3 convocazioni in Azzurro con 1°prova di coppa del mondo a Champery (Svizzera). Purtroppo dopo la magia del 2007, il 2008 porta a Cellini problemi su problemi a livello di salute e torna ad allenarsi di nuovo solo ad inizio 2009. Il nuovo anno inizia per Cellini nel segno delle ambizioni migliori; programmata con cura la stagione di gara ecco però che lo sfortunato biker deve fare di nuovo i conti con la salute. Si ammala di mononucleosi e deve ridurre l’attività agonistica ma altri infortuni ne mirano il pieno recupero. Prima la frattura di un dito, e poi una brutta caduta, ma Cellini ha un carattere di ferro, non molla, e dato che per lui pedalare è una necessità, per il benessere psicofisico torna alle gare a maggio. Ma la malasorte è ancora dietro l’angolo e ancora una caduta con frazionamento del menisco torna a minare il prosieguo della stagione. Ricomincia il calvario, tra ospedale e antidolorifici passando per una fisioterapia intensa, Cellini rimonta in sella dopo appena quindi giorni. Il fratello-preparatore atletico prepara per lui un programma d’allenamenti mirato e in poco tempo, torna a correre sfoderando una condizione fisica ottima.

“Sono molto contento di come stanno andando le cose, – afferma Cellini, – mi sento molto bene e vado molto bene. Sono consapevole dei miei limiti e mi rendo conto che ancora ho molto margine per migliorare. Non interrompo la preparazione d’inverno, ma la adattiamo al periodo in modo da migliorare ancora e salire il “gradino” prima che cominci la nuova stagione 2010 alla quale punto con molto impegno. Abbiamo in programma 2 circuiti internazionali, uno di Cross Country e uno Marathon” .

Dopo poco più di un mese e mezzo dalla ripresa degli allenamenti è tornato a correre alla Medio Fondo del Chiascio a Pianello, 6a prova dell’Umbria Challenge e lo ha fatto alla sua maniera, correndo subito da protagonista. Un secondo posto che vale più di dieci vittorie messe insieme perchè conquistata solo dopo cinque settimane dal ritorno in bici. Se questo è stato il ritorno e se la sorte, che gli è debitrice, lo assisterà, possiamo aspettarci solo grandi cose da Marco per questo finale di stagione, augurandogli di tutto cuore che questo sia il preludio ad un 2010 pieno di grandi soddisfazioni.

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